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Questa Settimana

Approccio più accomodante da parte della Federal Reserve

Le principali notizie della settimana sull’economia globale e dal mondo delle imprese.

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AUTORE

Kelly Garrett
Sr. Analyst, Strategy and Insights Group

Settimana al 22 agosto 2025

A mezzogiorno di venerdì i mercati azionari globali sono saliti sulla scorta delle dichiarazioni più accomodanti da parte del Presidente della Fed Powell nell’intervento di Jackson Hole. Il rendimento dei titoli del Tesoro decennali è sceso al 4,26% rispetto alla settimana precedente. Il prezzo del greggio WTI è salito da 62,29 dollari dello scorso venerdì a 63,51 dollari al barile. La volatilità misurata dai contratti future del CBOE Volatility Index (VIX) è scesa da 15,03 dello scorso venerdì a 14,57.

NOTIZIE MACROECONOMICHE

Approccio più accomodante del Presidente della Fed Powell a Jackson Hole

Il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell questa settimana, parlando di possibili tagli ai tassi al simposio di Jackson Hole, è apparso più accomodante. Powell ha ricordato i rischi in aumento sul fronte dell’occupazione sulla scorta del rallentamento delle dinamiche di domanda e offerta. Ha inoltre segnalato che gli effetti dei dazi sui prezzi al consumo iniziano a farsi sentire, per quanto tempistiche e portata restino ancora incerte. In questo momento lo scenario di base prevede un aumento una tantum dei prezzi, ma potrebbe volerci un po’ di tempo prima di avvertirne pienamente gli effetti sull’economia. Nel complesso, la banca centrale americana teme un rialzo dell’inflazione e una flessione dell’occupazione nel breve periodo che potrebbero gravare sull’economia. In linea con tali previsioni, Powell ha dichiarato che la Federal Reserve potrebbe rivedere il suo orientamento di politica monetaria all’evolversi dei rischi.

S&P Global Ratings conferma il rating di affidabilità creditizia degli Stati Uniti

S&P Global Ratings ha confermato il rating AA+/A-1+ degli Stati Uniti, con prospettive stabili. Secondo l’agenzia di rating, la decisione dipende dalla prevista tenuta economica del Paese, dall’esecuzione efficace e credibile della politica monetaria e dal deficit fiscale elevato, ma non in peggioramento. Sebbene S&P non si aspetti un miglioramento significativo del deficit fiscale, non prevede neppure un forte deterioramento nei prossimi anni. Comunque avverte che non si può escludere un downgrade nel caso in cui il deficit già alto salisse ancora, o qualora le istituzioni americane venissero messe in difficoltà dagli sviluppi politici, oppure nel caso in cui la Federal Reserve perdesse la sua indipendenza.

Stati Uniti e Unione Europea annunciano l’accordo commerciale

Gli Stati Uniti hanno intenzione di mantenere i dazi del 27,5% sulle automobili importate dall’Unione Europea; ridurranno l’imposta al 15% quando l’UE ridurrà i dazi su diversi prodotti, tra cui beni agricoli e frutti di mare provenienti dagli Stati Uniti. I Paesi del blocco hanno dichiarato l’intenzione di introdurre le nuove norme. Quando ciò avverrà gli Stati Uniti applicheranno i dazi ridotti in via retroattiva a partire dal 1° agosto. L’accordo commerciale prevede un limite del 15% per i dazi su diversi prodotti, tra cui alcolici, semiconduttori, legno e prodotti farmaceutici. I dazi su acciaio, alluminio e prodotti in alluminio restano del 50%. Inoltre, l’accordo comprende diversi impegni importanti da parte dell’UE, tra cui l’acquisto di energia dagli Stati Uniti per 750 miliardi di dollari e l’investimento di almeno 600 miliardi nel Paese. Mentre i negoziati continuano, l’UE a giugno ha registrato un calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti del 10%, il livello minimo dalla fine del 2023. L’avanzo commerciale è sceso da 12,7 miliardi del mese precedente a 1,8 miliardi, principalmente per il calo delle esportazioni di prodotti chimici.

L’inflazione nel Regno Unito ha toccato il livello massimo sulla scorta dell’aumento dei costi di trasporti e alimentari

A luglio i prezzi al consumo nel Regno Unito sono aumentati del 3,8% rispetto all’anno precedente, l’incremento più consistente da gennaio 2024. I principali fattori che hanno fatto salire i prezzi sono i trasporti, in particolare le tariffe aeree, oltre a ristoranti, alimentari e hotel. In particolare i prezzi degli alimentari hanno registrato il quarto aumento annuo consecutivo e hanno toccato il livello massimo da febbraio 2024. La Bank of England prevede un ulteriore aumento dell’inflazione che entro settembre dovrebbe raggiungere il 4% circa, per poi diminuire gradualmente nel resto dell’anno. L’indice dei prezzi al consumo core in Giappone a luglio è salito del 3,1% rispetto all’anno precedente, il minimo in otto mesi, ma ancora oltre il target della banca centrale giapponese. Ciò è attribuibile principalmente all’energia, dato che i prezzi del gas e dell’elettricità sono entrati in territorio negativo, sull’onda della fine dei sussidi governativi un anno fa. L’inflazione nell’Eurozona a luglio resta stabile al 2% su base annua, mentre l’indice dei prezzi al consumo del Canada è salito all’1,7%, leggermente inferiore al consensus.

IN BREVE

Gli indici PMI flash compositi dei mercati sviluppati sono saliti ad agosto, trainati soprattutto dal manifatturiero, tranne che nel Regno Unito dove i servizi hanno avuto la meglio. 

 

Economia

PMI manifatturiero

PMI servizi

PMI composito

US (S&P Global)

da 49,8 a 53,3

da 55,7 a 55,4

da 55,1 a 55,4

Eurozona

da 49,8 a 50,5

da 51,0 a 50,7

da 50,9 a 51,1

Regno Unito

da 48,0 a 47,3

da 51,8 a 53,6

da 51,5 a 53,0

Giappone

da 48,9 a 49,9

da 53,6 a 52,7

da 51,6 a 51,9

Le richieste iniziali di disoccupazione negli Stati Uniti nella settimana al 16 agosto sono aumentate un po’ più del previsto a 235.000, mentre le richieste continuative sono salite a 1,97 milioni, il livello più alto da novembre 2021.

Il Pil del 2° trimestre in Germania è sceso dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, inferiore al dato preliminare del mese scorso. Le esportazioni sono diminuite dello 0,6% a causa dei dazi negli Stati Uniti, mentre la produzione industriale e i consumi delle famiglie sono peggiori del previsto.

Ad agosto, la fiducia dei consumatori flash nell’Eurozona è diminuita più del previsto a
-15,5, il minimo in quattro mesi.

Nel 2° trimestre i salari nell’Eurozona sono saliti del 3,95% rispetto all’anno precedente, un po’ più rapidamente del 1° trimestre del 2025.

Le nuove costruzioni negli Stati Uniti a luglio sono aumentate inaspettatamente del 5,2%.
I permessi di costruzione sono inferiori al previsto e in calo per la settima volta negli ultimi otto mesi. Le vendite di abitazioni esistenti negli Stati Uniti a luglio sono salite inaspettatamente del 2%, attestandosi al tasso annuo rettificato su base stagionale di 4,01 milioni.

Le vendite al dettaglio in Canada a giugno sono aumentate dell’1,5%, sostanzialmente in linea con le aspettative grazie agli aumenti in tutti i nove segmenti.

A luglio la fiducia dei consumatori nel Regno Unito ha toccato il livello massimo dal 17 dicembre anche grazie agli aumenti dell’indicatore della salute finanziaria personale.

La Cina ha mantenuto il prime rate sui prestiti a 1 anno invariato al 3% e quello a cinque anni invariato al 3,5%, in linea con le aspettative del mercato. 

In Canada, le nuove costruzioni a luglio sono salite a 294.100 su base annualizzata, il livello più alto da settembre 2022.

Le esportazioni del Giappone a luglio sono diminuite del 2,6% annuo, principalmente a causa della flessione di auto e componenti, ma anche di ferro e acciaio per via dei dazi imposti dagli Stati Uniti. Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono scese per il quarto mese consecutivo.

Le aspettative inflazionistiche in Australia sono scese al 3,9% ad agosto, il minimo da marzo.

I prezzi alla produzione in Germania a luglio sono scesi dell’1,5% rispetto all’anno precedente, un calo superiore al previsto.

La banca centrale indonesiana ha tagliato i tassi di 25 punti base al 5%, mentre ci si aspettava che li mantenesse invariati. La Reserve Bank della Nuova Zelanda, come previsto, ha tagliato il tasso ufficiale al 3%.

NOTIZIE SUGLI UTILI

Circa il 95% dei costituenti dell’indice S&P 500 ha pubblicato i risultati del 2° trimestre 2025. Secondo FactSet, gli utili per azione (che abbinano i dati già pubblicati e le stime per le imprese che non li hanno ancora resi noti) sono saliti dell’11,7% circa rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. Le vendite complessive sono salite del 6,4% rispetto all’anno precedente.

LA PROSSIMA SETTIMANA

Lunedì: vendite di nuove abitazioni negli Stati Uniti.

Martedì: ordini di beni durevoli negli Stati Uniti, fiducia dei consumatori in Francia e Stati Uniti.

Mercoledì: fiducia dei consumatori in Germania.

Giovedì: Pil USA (secondo dato preliminare), fiducia dei consumatori nell’Eurozona.

Venerdì: PCE USA, Pil e indice dei prezzi al consumo per diverse nazioni. 

 

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Le opinioni espresse in questo articolo sono le opinioni di MFS e possono cambiare in qualsiasi momento. Le stime non possono essere garantite.

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Fonti: MFS research, Wall Street Journal, Financial Times, Reuters, Bloomberg News, FactSet Research.

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