Occupati in aumento oltre le attese negli Stati Uniti
Le principali notizie della settimana sull’economia globale e dal mondo delle imprese.
Nei mercati odierni in rapido cambiamento, l’utilità delle nostre analisi può fare la differenza.
AUTORE
Jamie Coleman
Senior Strategist, Strategy and Insights Group
Settimana al 5 giugno 2026
A mezzogiorno di venerdì i mercati azionari globali risultano leggermente in calo rispetto ai record di inizio settimana, sulla scorta delle prese di profitto nel settore dei semiconduttori. Il rendimento dei titoli del Tesoro decennali è salito di 10 punti base dalla settimana scorsa al 4,54% poiché la crescita degli occupati ha incrementato le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve entro fine anno. Il prezzo di un barile di greggio WTI è aumentato di circa 4 dollari a 91,75 dollari al barile, mentre la volatilità misurata dai contratti future nell’indice CBOE Volatility (VIX) è scesa da 18,8 a 17,4.
NOTIZIE MACROECONOMICHE
Stati Uniti: occupati non agricoli ancora in forte aumento nel mese di maggio
A maggio i nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti sono stati 172.000, circa il doppio rispetto al previsto, con un ulteriore aumento di 93.000 unità a seguito della revisione dei dati dei due mesi precedenti. Dallo scoppio della guerra con l’Iran, gli occupati negli Stati Uniti sono aumentati in media di 188.000 al mese, un dato decisamente oltre le attese. Il tasso di disoccupazione a maggio è invariato al 4,3% e il tasso di partecipazione al mercato del lavoro è fermo al 61,8%. Sulla scorta di tali dati, i mercati scontano un rialzo dei tassi da parte della banca centrale americana di un quarto di punto entro fine anno.
Continuano gli attacchi tra Iran e Stati Uniti
I progressi verso un memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti sono stati rallentati da una serie di attacchi reciproci che hanno coinvolto anche altri Paesi del Golfo Persico. L’evento di maggior rilievo nella settimana è stato un attacco da parte dell’Iran all’aeroporto internazionale del Kuwait. Secondo gli analisti, si è trattato di un avvertimento indiretto nei confronti degli Emirati Arabi Uniti dove il turismo è una componente essenziale dell’economia. Gli attacchi di Israele contro gli Hezbollah in Libano sono uno dei punti critici dei negoziati in corso: il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe fatto pressioni sul Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu affinché cessi gli attacchi. Israele e Libano avrebbero concordato un cessate il fuoco giovedì, poi respinto da Hezbollah. Giovedì l’agenzia internazionale per l’energia atomica ha comunicato che l’Iran sta ostacolando le ispezioni dei siti nucleari bombardati e che gli ispettori non sono in grado di confermare lo stato e l’ubicazione dell’uranio arricchito del Paese. Il blocco navale dello Stretto di Hormuz da parte degli Stati Uniti a maggio ha fatto crollare le esportazioni di petrolio dell’Iran da circa 2 milioni a marzo a poco più di 200.000 barili al giorno.
IN BREVE
A differenza di altre economie sviluppate, gli Stati Uniti hanno riportato PMI solidi a maggio. Il PMI manifatturiero ha toccato il massimo in quattro anni mentre i nuovi ordini si sono stabilizzati.
| Paese o regione | PMI manifatturiero | PMI servizi | PMI composito |
|---|---|---|---|
| Stati Uniti (ISM) | da 52,7 a 54,0 |
da 53,6 a 54,5 |
n/d |
Eurozona |
da 52,2 a 51,6 |
da 47,6 a 47,7 |
da 48,8 a 48,5 |
Regno Unito |
da 53,7 a 53,9 |
da 52,7 a 49,3 |
da 52,6 a 49,7 |
Giappone |
da 55,1 a 54,5 |
da 51,0 a 50,0 |
da 52,2 a 51,1 |
Cina |
da 50,3 a 50,0 |
da 49,4 a 50,1 |
da 50,1 a 50,5 |
Globale (JPM) |
invariato a 52,6 |
da 51,2 a 51,3 |
invariato a 51,8 |
L’ex Presidente della Federal Reserve Jerome Powell domenica ha avvertito che “se un’amministrazione trovasse il modo di rimuovere i funzionari della Fed a causa delle divergenze politiche, anche le future amministrazioni potrebbero farlo.” Secondo Powell, tali interventi lederebbero la credibilità della banca centrale.
Continua la serie di offerte pubbliche iniziali delle megacap tecnologiche: anche Anthropic ha presentato una bozza del prospetto d’offerta. Giovedì la capogruppo di Google, Alphabet, ha avviato la prima tranche di vendita di azioni per 85 miliardi di dollari. In vista dell’offerta pubblica iniziale di SpaceX di venerdì prossimo, S&P Global ha annunciato che non accelererà l’iter per l’inserimento delle offerte pubbliche delle megacap nell’indice S&P 500, per cui tali aziende dovranno attendere almeno un anno prima di entrare nell’indice.
Giovedì Anthropic ha chiesto la costituzione di un meccanismo di settore per sospendere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale al fine di dare alla società civile l’opportunità di “affrontare le enormi implicazioni di tale fenomeno.”
Il Governatore della Bank of England Andrew Bailey prevede un rallentamento della crescita per il Regno Unito, ma non una recessione. L’incremento dell’inflazione sarebbe dovuto interamente agli eventi nel Golfo Persico, ha aggiunto.
L’inflazione nell’Eurozona ha accelerato dal 3% di aprile al 3,2% di maggio, mentre il tasso core è salito dal 2,2% al 2,5%. Non era così alta da circa tre anni. La crescita economica nella regione nel 1° trimestre ha invece rallentato allo 0,3% su base annua, con una contrazione dello 0,2% su base trimestrale. A causa dei profondi cambiamenti nelle esportazioni di prodotti farmaceutici verso gli Stati Uniti, il crollo del Pil irlandese ha gravato sulla crescita. Nonostante la frenata, i mercati prevedono un rialzo dei tassi di un quarto di punto nell’incontro della Banca Centrale Europea di giovedì prossimo.
Ad aprile la percentuale dei nuovi posti di lavoro secondo il sondaggio JOLTS è salita al 4,6%, dal 4,2% rivisto precedentemente al rialzo, mentre il numero dei nuovi posti di lavoro è passato da 6,887 milioni a marzo a 7,618 milioni. Le dimissioni sono diminuite dal 2% all’1,9% e i licenziamenti sono scesi dall’1,2% all’1,1%. Secondo il rapporto, per la prima volta in circa un anno, i nuovi posti di lavoro hanno superato il numero di chi cerca lavoro.
Secondo un rapporto della BCE, l’oro ha superato i titoli del Tesoro USA come il bene di riserva più detenuto al mondo. Secondo la BCE, il 27% di tutte le riserve globali è ora in lingotti, rispetto al 20% di un anno fa, mentre la percentuale dei titoli del Tesoro è scesa nello stesso periodo dal 25% al 22%. La percentuale di strumenti denominati in euro è invariata al 15%.
Questa settimana il Presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo ai fini di rafforzare le difese contro possibili attacchi informatici perpetrati tramite AI in collaborazione con le società di intelligenza artificiale. Secondo l’ordine, le società possono fornire volontariamente al governo americano l’accesso ai modelli avanzati di intelligenza artificiale da sottoporre a test fino a 30 giorni prima del lancio.
Gli analisti di Deutsche Bank hanno evidenziato che solo in quattro altre occasioni il guadagno a due mesi dell’S&P 500 è stato così rapido come quello appena avvenuto. In tre casi si è trattato di un rimbalzo a seguito di una recessione, mentre il quarto è avvenuto a ottobre 1987, poco prima del Lunedì nero.
A seguito di un’indagine dell’Ufficio del Rappresentante commerciale degli Stati Uniti, è stata suggerita l’imposizione di un dazio del 10% a 14 Paesi, tra cui Canada, Messico, UE, Regno Unito e Taiwan, e un dazio del 12,5% a 46 Paesi. Ciò copre praticamente tutti i partner commerciali di rilievo degli Stati Uniti. Tali dazi sostanzialmente sostituiranno quelli IEEPA annullati e dovrebbero entrare in vigore a fine luglio.
Sebbene si sia rifiutato di fornirne i dettagli, il ministro del governo canadese Dominic LeBlanc ha presentato una nuova proposta commerciale agli Stati Uniti a seguito dei negoziati delle ultime settimane.
Mercoledì l’OCSE ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita globale e ha avvertito che la guerra tra Iran e Stati Uniti potrebbe peggiorare lo scenario economico in caso di ulteriori interruzioni dei mercati dell’energia e dello Stretto di Hormuz. La crescita globale dovrebbe rallentare al 2,8% nel 2026, ma qualora il conflitto proseguisse, potrebbe scendere fino al 2,1%.
Nella sua testimonianza al Campidoglio, il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha affermato che l’amministrazione Trump avrebbe eliminato 129 norme per ogni nuova norma introdotta.
Giovedì il Presidente ucraino Volodymyir Zelensky ha scritto una lettera aperta al Presidente russo Vladimir Putin invocando i negoziati di pace.
Il Governatore della banca centrale giapponese Kazuo Ueda questa settimana ha comunicato che, nel corso del mese, l’istituto potrebbe alzare i tassi d’interesse qualora il rischio inflazionistico si aggravasse sulla scorta della crisi in Medio Oriente.
La produttività non agricola del 1° trimestre negli Stati Uniti è stata rivista al ribasso dallo 0,8% allo 0,3%, mentre il costo unitario del lavoro è stato rivisto dal dato preliminare del 2,3% all’1,8%.
LA PROSSIMA SETTIMANA
Lunedì: Pil del Giappone.
Martedì: bilancia commerciale e vendite di abitazioni esistenti degli Stati Uniti.
Mercoledì: indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti, decisione sui tassi della Banca del Canada.
Giovedì: decisione sui tassi della BCE, indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti.
Venerdì: produzione industriale in Giappone e nel Regno Unito, offerta pubblica d’acquisto SpaceX.
Restare concentrati sull’obiettivo e diversificare
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Fonti: MFS research, Wall Street Journal, Financial Times, Reuters, Bloomberg News, FactSet Research.