Cresce la speranza di un accordo con l’Iran
Le principali notizie della settimana sull’economia globale e dal mondo delle imprese.
Nei mercati odierni in rapido cambiamento, l’utilità delle nostre analisi può fare la differenza.
AUTORE
Jamie Coleman
Senior Strategist, Strategy and Insights Group
Settimana al 22 maggio 2026
A mezzogiorno di venerdì i mercati azionari sono rimasti vicino ai livelli record dopo aver recuperato a seguito del rallentamento di metà settimana quando i rendimenti obbligazionari globali e il prezzo del petrolio hanno registrato una temporanea impennata. Il rendimento dei Treasury decennali ha chiuso la settimana pressoché invariato al 4,58% dopo aver sfiorato il 4,68% a metà settimana, prima che si riaccendessero le speranze di un miglioramento della situazione in Medio Oriente. Analogamente, questa settimana il prezzo del greggio WTI è sceso da 104,50 di una settimana fa a 97,75 dollari al barile, dopo essersi avvicinato a quota 109,50 dollari a inizio settimana. La volatilità misurata dai contratti future del CBOE Volatility Index (VIX) è scesa da 21,4 a 19,4.
NOTIZIE MACROECONOMICHE
Trump sospende gli attacchi durante i negoziati con l’Iran
Mercoledì Axios ha riferito che Qatar, Arabia Saudita, Turchia ed Egitto stanno lavorando da giorni per appianare le divergenze tra Stati Uniti e Iran. Sembra che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia detto al Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu che i mediatori stanno redigendo una “lettera d’intenti” che dovrà essere firmata dagli Stati Uniti e dall’Iran per mettere formalmente fine alla guerra e ha avviato un periodo di 30 giorni per concludere i negoziati, tra l’altro sul programma nucleare iraniano e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Giovedì il Segretario di Stato Marco Rubio ha comunicato che sono stati fatti dei passi avanti ma non si è detto troppo ottimista sui negoziati. L’Iran continua a insistere di voler mantenere le scorte di uranio arricchito e il controllo sullo Stretto di Hormuz. Tuttavia, secondo i funzionari le differenze tra le due parti si stanno appianando. Un inviato di alto profilo del Pakistan si recherà a Teheran venerdì per ulteriori colloqui: il Pakistan è stato il principale intermediario tra Stati Uniti e Iran durante il conflitto.
Importanti offerte pubbliche iniziali in arrivo
SpaceX ha presentato il prospetto d’offerta mercoledì in vista dell’offerta pubblica iniziale a metà giugno. L’IPO dovrebbe raccogliere tra 75 e 80 miliardi di dollari, con una valutazione potenzialmente superiore a 1.700 miliardi. Anche OpenAI starebbe preparando un’offerta pubblica iniziale da lanciare a inizio settembre. La società ha in programma di raccogliere circa 60 miliardi di dollari a una valutazione di circa 1.000 miliardi di dollari. Entrambe le società dovrebbero quotarsi al Nasdaq e, dopo la quotazione in Borsa, probabilmente saranno inserite nell’indice Nasdaq 100 solamente dopo 15 giorni di contrattazioni.
Warsh al timone della Federal Reserve
Kevin Warsh venerdì ha prestato giuramento come il 17° Presidente della Federal Reserve. È il primo a giurare alla Casa Bianca dopo Alan Greenspan nel 1987. Warsh dovrebbe riformare l’uso dello stato patrimoniale della banca centrale come strumento politico, nonché riformulare la strategia di comunicazione dell’istituto. Prima della cerimonia il Presidente Trump ha espresso fiducia nei confronti di Warsh aggiungendo che lascerà a lui la decisione su come intervenire sui tassi. “Gli lascerò fare quello che vuole”, ha detto Trump, “è una persona di talento e farà un buon lavoro.” Prima della cerimonia, il Governatore della Fed Christopher Waller, uno dei membri dell’FOMC dall’orientamento più accomodante, ha dichiarato di essere favorevole a eliminare l’orientamento accomodante dalla dichiarazione della Federal Reserve e che l’inflazione non sta andando nella giusta direzione.
IN BREVE
Gli indici PMI preliminari di maggio segnalano che l’attività economica sta rallentando al di fuori degli Stati Uniti, ma resta invece solida nel Paese. L’indice manifatturiero negli Stati Uniti ha toccato il livello massimo in quattro anni. Dai dati emerge che i prezzi delle risorse stanno aumentando molto più rapidamente dei prezzi dei prodotti, per cui si prevede una contrazione dei margini.
Paese o regione |
PMI manifatturiero |
PMI servizi |
PMI composito |
Stati Uniti (S&P) |
da 54,5 a 55,3 |
da 51,0 a 50,9 |
invariato a 51,7 |
Eurozona |
da 52,2 a 51,4 |
da 47,6 a 46,4 |
da 48,8 a 47,5 |
Regno Unito |
invariato a 53,7 |
da 51,7 a 47,9 |
da 52,6 a 48,5 |
Giappone |
da 55,1 a 54,5 |
da 51,0 a 50,0 |
da 52,2 a 51,1 |
L’attività economica in Cina ad aprile è stata inferiore alle attese: vendite al dettaglio, produzione industriale e investimenti immobiliari hanno superato le previsioni degli economisti.
L’economia statunitense è cresciuta più rapidamente del previsto nel 1° trimestre a un tasso annualizzato del 2,1%.
La disoccupazione nel Regno Unito a marzo ha toccato il 5% sulla scorta di un rallentamento della crescita dei salari. L’inflazione ad aprile è risultata inferiore al previsto, in aumento dello 0,7% rispetto al mese precedente e del 2,8% rispetto a un anno fa. Su base mensile, le vendite al dettaglio ad aprile sono scese dell’1,3%: un rallentamento superiore alle previsioni. I dati hanno contribuito a frenare il tracollo dei Gilt britannici e hanno incoraggiato gli investitori a ridimensionare le aspettative di un aumento dei tassi da parte della Bank of England.
L’indice dei prezzi al consumo in Canada ad aprile è risultato inferiore al previsto, in aumento del 2,8% su base annua. Gli economisti avevano previsto un aumento del 3,1%.
L’Unione Europea questa settimana ha finalizzato il contenuto dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti in vista della scadenza di luglio imposta dagli americani. Il Parlamento Europeo e i Paesi dell’UE devono ora votare per ratificare il testo dell’accordo.
Il CEO di ADNOC, il Sultano Ahmed Al Jaber, questa settimana ha dichiarato che gli Emirati Arabi Uniti hanno completato circa il 50% del nuovo oleodotto che aggirerà lo Stretto di Hormuz.
Il Parlamento francese ha approvato la nomina di Emmanuel Moulin alla presidenza della banca centrale francese.
Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha posticipato a fine anno il previsto aumento della tassa sulla benzina di 5 centesimi al litro, nell’ambito di un pacchetto di misure volte ad aiutare le famiglie per le ripercussioni della guerra in Iran.
Dal verbale dell’incontro dell’FOMC di aprile emerge che, secondo la maggioranza dei partecipanti, sarà necessario modificare la politica monetaria qualora l’inflazione dovesse restare oltre il 2%. Molti hanno accettato di eliminare l’orientamento accomodante dalla dichiarazione.
Secondo Bloomberg, cinque Paesi del Medio Oriente hanno respinto formalmente la costituzione da parte dell’Iran di un’autorità del Golfo Persico per il controllo del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz. In una lettera all’organo che supervisiona il settore marittimo commerciale, Bahrain, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno scritto che le navi commerciali e mercantili non dovrebbero interagire con tale autorità, né seguire una rotta predisposta dall’Iran.
La Commissione Europea giovedì ha detto di aspettarsi una crescita dell’Eurozona dello 0,9% nel 2026, meno dell’1,2% previsto a novembre. Ha inoltre abbassato la previsione di crescita per il 2027 dall’1,4% all’1,2%. L’inflazione dovrebbe salire dal 2,1% dell’anno scorso al 3,0%, oltre l’1,9% previsto a novembre. Secondo le previsioni, la crescita dei prezzi nel 2027 sarà del 2,3%, più alta del 2,0% precedentemente previsto.
Gli Stati Uniti hanno incriminato formalmente di omicidio l’ex leader cubano Raul Castro. L’accusa si riferisce all’abbattimento da parte dei militari cubani degli aerei civili dell’organizzazione umanitaria Brothers to the Rescue nel 1996, quando Castro era il ministro della difesa di Cuba.
NOTIZIE SUGLI UTILI
Circa il 94% dei costituenti dell’indice S&P 500 ha pubblicato i risultati del trimestre. Secondo FactSet, gli utili per azione (che abbinano i dati già pubblicati e le stime per le imprese che non li hanno ancora resi noti) sono saliti di ben il 28,4% circa rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. Nello stesso periodo le vendite sono salite dell’11,6%. Nvidia presenterà i risultati mercoledì prossimo.
LA PROSSIMA SETTIMANA
Lunedì: mercati chiusi negli Stati Uniti per il Memorial Day.
Martedì: indice dei prezzi immobiliari Case-Shiller negli Stati Uniti, fiducia dei consumatori del Conference Board.
Mercoledì: n.d.
Giovedì: Pil del 1° trimestre e ordini di beni durevoli negli Stati Uniti.
Venerdì: bilancia commerciale degli Stati Uniti, Pil del Canada.
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Fonti: MFS research, Wall Street Journal, Financial Times, Reuters, Bloomberg News, FactSet Research.