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Mercati azionari in ribasso rispetto ai nuovi massimi

Le principali notizie della settimana sull’economia globale e dal mondo delle imprese.

Nei mercati odierni in rapido cambiamento, l’utilità delle nostre analisi può fare la differenza.

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AUTORE

Jamie Coleman
Senior Strategist, Strategy and Insights Group

Settimana al 15 maggio 2026

A mezzogiorno di venerdì, sulla scorta del rialzo dei rendimenti obbligazionari globali, i mercati azionari hanno perso terreno rispetto ai massimi record di giovedì. Il rendimento dei titoli del Tesoro decennali è salito di 21 punti base dalla settimana scorsa al 4,56% a fronte del rialzo del prezzo del petrolio nel timore che le scorte siano in diminuzione. Il prezzo del greggio WTI è aumentato di circa 10 dollari dallo scorso venerdì attestandosi a 104,50 dollari al barile. La volatilità misurata dai contratti future del CBOE Volatility Index (VIX) è salita da 18,8 a 21,4.

SUMMIT TRA CINA E STATI UNITI

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Presidente cinese Xi Jinping si sono incontrati giovedì a Pechino, nell’ambito di un summit di due giorni tra le due principali economie al mondo. Le aspettative sull’esito dell’incontro erano modeste, la previsione è che la tregua commerciale continui. Secondo i mezzi d’informazione statali cinesi, Xi avrebbe avvertito Trump che “qualora il caso di Taiwan venisse gestito male, i due Paesi si troverebbero in rotta di collisione e ciò metterebbe seriamente a repentaglio i rapporti tra Cina e Stati Uniti”. Il Segretario di Stato USA Marco Rubio ha però affermato che le parti non hanno discusso molto di Taiwan.

Secondo gli americani, nell’incontro di giovedì i leader dei due Paesi hanno discusso dell’accessibilità del mercato cinese per le imprese statunitensi. Xi si sarebbe altresì mostrato interessato a incrementare gli acquisti di energia e prodotti agricoli dagli Stati Uniti. I due leader hanno cercato di individuare delle soluzioni per bloccare il flusso dei precursori del fentanyl e hanno concordato che l’Iran non dovrebbe avere armi nucleari. Trump ha descritto i colloqui come “estremamente positivi e produttivi” e ha poi aggiunto che Xi auspica la riapertura dello Stretto di Hormuz e ha offerto il suo aiuto, oltre a impegnarsi a non inviare armi all’Iran.

Nel complesso, il summit si è concentrato sulla stabilità strategica, ma non sono stati fatti progressi significativi.

NOTIZIE MACROECONOMICHE

Continua l’impasse tra Iran e Stati Uniti

Il Presidente Trump ha respinto la recente controproposta dell’Iran per mettere fine alla guerra in Medio Oriente. L’Iran aveva proposto di posticipare i negoziati sul nucleare e mantenere la sovranità sullo Stretto di Hormuz e ha chiesto agli Stati Uniti di togliere il blocco, svincolare i beni sequestrati e pagare i costi di ricostruzione. Prima di lasciare Pechino, Trump ha dichiarato che il fragile cessate il fuoco nella regione sarà difficile da mantenere. L’Ammiraglio Brad Cooper, a capo del Comando Centrale degli Stati Uniti, ha testimoniato davanti al Congresso giovedì sostenendo che l’Iran ha ancora il 10% circa della sua capacità di missili e droni. Ha invece respinto il rapporto della settimana scorsa secondo cui l’Iran disporrebbe ancora del 70%-75% del suo arsenale. Questa settimana l’Iran ha ampliato i territori che considera parte dello Stretto di Hormuz. I nuovi territori ampliano la larghezza funzionale dello stretto da 20-30 miglia a 200-300 miglia.

Warsh confermato come Presidente della Federal Reserve

Mercoledì il Senato degli Stati Uniti, con 54 voti favorevoli e 45 contrari, ha confermato il candidato del Presidente Trump, Kevin Warsh, a capo della Federal Reserve in sostituzione di Jerome Powell. Powell, il cui mandato come Presidente è terminato a mezzanotte del 14 maggio, resterà comunque come governatore. Non è stata ancora annunciata la data dell’insediamento di Warsh, ma probabilmente avverrà con ampio anticipo rispetto all’incontro dell’FOMC di metà giugno. Stephen Miran, che era entrato temporaneamente a far parte del Consiglio della Federal Reserve a settembre 2025, giovedì ha presentato le dimissioni al Presidente Trump, lasciando il posto libero per l’arrivo di Warsh. Secondo gli investitori, la Fed non interverrà sui tassi nel corso del prossimo anno a causa dell’inflazione persistentemente oltre il target.

Inflazione al rialzo negli Stati Uniti

I prezzi al consumo negli Stati Uniti ad aprile sono saliti dello 0,6% rispetto al mese precedente, mentre i prezzi core sono saliti dello 0,4%. Rispetto all’anno precedente, i prezzi sono saliti del 3,8%, mentre l’inflazione core è salita del 2,8%. I servizi core esclusa l’abitazione sono saliti parecchio ad aprile. I prezzi alla produzione il mese scorso sono saliti ancora più rapidamente, con un aumento del 6% su base annua.

Il PM britannico Starmer esce indebolito dalle elezioni locali

Il Primo Ministro britannico Keir Starmer è uscito parecchio indebolito dalle elezioni locali della scorsa settimana, dove il suo partito dei Laburisti ha perso quasi 1500 seggi. Inoltre, il ministro della salute Wes Streeting giovedì si è dimesso dal governo dicendo di aver perso fiducia nella leadership di Starmer. Non ha però presentato la sua candidatura come primo ministro. Sempre giovedì il sindaco di Manchester Andy Burnham, considerato il probabile successore di Starmer, dopo le dimissioni di un parlamentare laburista ha annunciato che si candiderà al Parlamento e, qualora eletto, potrebbe ritornare alla Camera dei Comuni dove aveva avuto un seggio tra il 2001 e il 2017. Il comitato esecutivo nazionale dei Laburisti deve approvare la candidatura di Burnham, che aveva invece respinto a febbraio. Secondo quanto riferito giovedì pomeriggio dalla BCC, questa volta Starmer non ha intenzione di bloccare la candidatura di Burnham. La sterlina è scesa e il rendimento dei gilt decennali è salito ai massimi in vent’anni, in previsione di una politica fiscale più accomodante qualora Starmer venisse costretto alle dimissioni.

IN BREVE

L’amministrazione Trump starebbe valutando la sospensione dell’imposta federale sulla benzina di 18,4 centesimi a gallone allo scopo di far scendere il prezzo alla pompa.

Secondo le stime di Goldman Sachs, la banca centrale americana taglierà i tassi a dicembre e marzo, mentre in precedenza prevedeva tagli a settembre e dicembre. Grazie alla tenuta dell’economia americana, Goldman Sachs ha rivisto al ribasso le probabilità di una recessione a 12 mesi di 5 punti percentuali al 25%.

Questa settimana la Corte d'Appello degli Stati Uniti per il Circuito Federale ha emesso una sospensione amministrativa a breve termine della sentenza che la scorsa settimana aveva dichiarato illegali i dazi globali del 10% voluti dal Presidente Trump. I dazi resteranno in vigore fino alla fine del processo d’appello.

Le vendite di abitazioni esistenti negli Stati Uniti ad aprile sono aumentate dello 0,2% a un tasso annuo di 4,02 milioni di case. Il prezzo medio è aumentato dello 0,9% rispetto a un anno fa a 417.700 dollari.

Trainato dall’aumento dei prezzi dell’energia, ad aprile l’indice dei prezzi alla produzione in Cina è salito del 2,8% su base annua, in aumento rispetto allo 0,5% di marzo. L’indice dei prezzi al consumo è salito dall’1% all’1,2%.

La produzione industriale negli Stati Uniti è aumentata dello 0,7% ad aprile rispetto al mese precedente, superando le previsioni.

Il Gruppo CME ha annunciato che creerà un mercato dei future sulla potenza di elaborazione dei dati per l’intelligenza artificiale. I nuovi contratti consentiranno a intermediari, istituzioni finanziarie, società di intelligenza artificiale e fornitori di servizi cloud di gestire il rischio di prezzo e la volatilità correlati al mercato dell’elaborazione dati.

Nel 1° trimestre il Pil dell’Eurozona è aumentato dello 0,8% su base annua, in linea con le previsioni.

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono rimaste robuste ad aprile: il dato complessivo è in aumento dello 0,5%, così come il dato che esclude le categorie volatili come auto, benzina e materiali edili.

Giovedì il direttore delle CIA John Ratcliffe si è recato a Cuba per i colloqui con i leader del Paese in merito all’apertura dell’economia e del sistema politico cubano.

NOTIZIE SUGLI UTILI

Circa il 91% dei costituenti dell’indice S&P 500 ha pubblicato i risultati del trimestre. Secondo FactSet, gli utili per azione (che abbinano i dati già pubblicati e le stime per le imprese che non li hanno ancora resi noti) sono saliti di ben il 27,7% circa rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. Nello stesso periodo le vendite al dettaglio sono salite dell’11,4%. Nvidia presenterà i risultati mercoledì prossimo.

LA PROSSIMA SETTIMANA

Lunedì: indice NAHB sul mercato immobiliare statunitense.

Martedì: Pil del 1° trimestre del Giappone, disoccupazione nel Regno Unito, indice dei prezzi al consumo in Canada, vendite di abitazioni in corso negli Stati Uniti.

Mercoledì: indice dei prezzi al consumo nel Regno Unito e nell’Eurozona, verbale dell’FOMC.

Giovedì: indici PMI preliminari globali, nuove costruzioni negli Stati Uniti.

Venerdì: vendite al dettaglio in Canada e nel Regno Unito.

 

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Fonti: MFS research, Wall Street Journal, Financial Times, Reuters, Bloomberg News, FactSet Research.

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